Il paese senza figli
In onda lunedì 23 giugno 2008 alle 21.20
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La struttura della popolazione italiana, dicono i demografi, si sta profondamente squilibrando, come mai era successo nella nostra storia: da un lato il crollo delle nascite, dall’altro l’aumento vertiginoso degli anziani. In mezzo, la riduzione drastica di quella fascia d’età che produce reddito.

I dati sono eloquenti: ogni coppia, oggi, genera in media poco più di un figlio: a questo ritmo ogni generazione si sta quasi dimezzando e i giovani in Italia si ridurranno al lumicino. Gli anziani intanto sono raddoppiati, negli ultimi 50 anni, e gli ultraottantenni quadruplicati.

Questa situazione completamente nuova avrà ripercussioni in ogni campo: pensioni, sanità, assistenza, e naturalmente immigrazione. Le proiezioni dell’ONU prevedono che nel 2050 (quando i neonati di oggi avranno 42 anni) gli immigrati in Italia saranno 10 milioni.

Il programma spiegherà i meccanismi che regolano l’aumento e la diminuzione della popolazione, con un immaginario ascensore del tempo che mostrerà cosa succedeva nella Roma al tempo dei cacciatori-raccoglitori, poi con l’avvento dell’agricoltura, e via via fino all’epoca moderna, con filmati delle famiglie di Neanderthal, di Homo Sapiens, passando per la Roma imperiale, il Rinascimento, gli anni ’50 e infine l’epoca moderna. Ma esaminerà anche i problemi che si pongono oggi, e in prospettiva, per ridare efficienza a quella fascia produttiva sempre più esigua che dovrà sostenere il peso di questo enorme cambiamento con maggiore competitività, innovazione, ricerca, tecnologia, educazione, energia.
Una sfida che richiederà un forte impegno a tutto il Paese.

Il programma si avvarrà di effetti speciali, ricostruzioni virtuali, cartoni animati di Bruno Bozzetto, e della consulenza del prof. Antonio Golini, dell’Università La Sapienza di Roma.